Centri urbani all’interno del Parco

Centri urbani all’interno del Parco

L’area montana della Città Metropolitana di Reggio Calabria è caratterizzata da uno scarso grado di antropizza-zione e da un sistema naturalistico e paesistico rilevante. La morfologia del territorio pur presentando pendici piuttosto articolate si caratterizza alla sua sommità per la presenza di estesi altipiani denominati “campi”, dove si può rilevare una trama minuta e articolata delle strade vicinali e delle carrarecce di accesso ai fondi agricoli.

È dalla sommità del massiccio aspromontano che si dipartono le caratteristiche fiumare che segnano il territorio con il sistema delle incisioni vallive che conduce fino al mare.

Il sistema insediativo di quest’area si struttura quasi esclusivamente nell’area di pre-parco, con i centri di Santa Cristina, Sant’Eufemia, Cosoleto. All’interno del perimetro del Parco, invece, i centri abitati sono appena 17 – comuni, nuclei o frazioni – mentre gli episodi insediativi più frequenti sono legati alla presenza di frazioni rurali o di piccoli agglomerati insediativi di seconde case.

Tra gli agglomerati di “matrice turistica”, ossia nati su istanze di turismo montano di scala locale, Gambarie assume un ruolo centrale nel territorio montano per la presenza di attrezzature sportive di eccellenza e di struttura ricettive.

Il ruolo del Parco in quest’area interna appare strategico: le iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio insediativo diffuso devono essere correlate alla rete sentieristica e dei percorsi per costruire un sistema fruitivo e ricettivo diffuso in grado di soddisfare la domanda di turismo verde e culturale.